LA COREA DEL NORD RAFFORZA LE SUE DIFESE

 

Lo stimato compagno Kim Jong Un ha ispezionato il cacciatorpediniere «Choe Hyon»

 

Pyongyang, 5 marzo (KCNA) — Kim Jong Un, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea e Presidente degli Affari di Stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea, ha ispezionato il cacciatorpediniere Choe Hyon il 3 e il 4 marzo per osservare gli addestramenti politici e militari del suo equipaggio e lo shakedown di valutazione delle sue capacità esecutive operative.

 

Lo hanno accompagnato Jo Chun Ryong (segretario del Comitato Centrale del PLC), Kim Jong Sik (primo vicedirettore dipartimentale del CC), il viceammiraglio Pak Kwang Sop (comandante della Marina dell’Esercito Popolare di Corea) e funzionari del settore della cantieristica navale bellica.

 

Lo stimato compagno Kim Jong Un è stato accolto dai quadri dirigenti del cantiere navale di Nampho il 3 marzo.

 

È salito sul Choe Hyon per ispezionare la situazione delle operazioni dei marinai e il processo di shakedown volto a desumerne le prestazioni e le capacità esecutive.

 

Ha elogiato i primi per i successi da essi conseguiti nell’esercitazione bellica e politica dell’anno nuovo, mirata alla perfetta acquisizione delle qualifiche militari e tecnologiche il livello delle quali è stato impostato dal Comitato Centrale del Partito per le operazioni del nuovo cacciatorpediniere.

 

Sopra di esso si è familiarizzato con la preparazione dei marinai nel controllo della nave e la gestione di vari sistemi d’arma.

 

Lo shakedown si è svolto quel giorno alla sua presenza, con l’obiettivo di stimarne la manovrabilità.

 

L’equipaggio era del tutto fiducioso nel portarlo a termine sotto il suo sguardo.

 

Kim Jong Un ha assai apprezzato che essa soddisfi i requisiti delle prestazioni operative e che il sistema di controllo della nave sia eccellente.

 

Esprimendo soddisfazione per l’assenza di problemi nel collaudo di tutti i sistemi del cacciatorpediniere, volto alla sua messa in servizio, egli ha detto:

 

I test dell’efficienza operativa del nuovo cacciatorpediniere, nuovo simbolo della capacità difensiva marittima del nostro Stato, stanno procedendo linearmente come pianificato.

 

È questa una valutazione, da un altro punto di vista, dei vantaggi della sua progettazione.

 

Durante il periodo del nuovo piano quinquennale, dobbiamo costruire ogni anno due navi da guerra di superficie di questa classe o di una superiore, e attuare correttamente l’immenso piano d’incremento della loro forza combattiva.

 

Assicurare il carattere concentrato e sostenuto delle capacità dell’economia della difesa nazionale è una garanzia centrale per l’implementazione di questo piano.

 

Abbiamo potenzialità sufficienti, ovvero un gruppo di ricercatori e una cantieristica navale potenti.

 

Le forze d’attacco sopra e sott’acqua della nostra Marina cresceranno rapidamente.

 

La sua dotazione di armi nucleari sta progredendo soddisfacentemente.

 

Tutti questi successi costituiscono un cambiamento radicale nella difesa della nostra sovranità marittima, qualcosa che non abbiamo raggiunto in mezzo secolo.

 

La nostra Marina possederà una potente capacità offensiva, il che, di fatto, è la capacità di difenderci.

 

Se della nostra opera di strutturazione delle nostre capacità difensive una qualsiasi forza se ne ha a male, ciò significa precisamente che è nostra nemica.

 

Farò edificare una Marina quantomai potente.

 

Come ho sottolineato in precedenza, sono sicuro che il corso dell’attuazione del piano di sviluppo della difesa nazionale per i prossimi cinque anni vedrà una nuova trasformazione della struttura delle nostre forze armate; costruiremo una capacità difensiva affidabile.

 

Garantiremo la difesa della sovranità nazionale, non a parole ma con una capacità d’azione reale e nella pratica.

 

Reiterando gli obiettivi da raggiungere per la cantieristica navale bellica nel periodo d’attuazione del piano quinquennale, egli ha specificato le misure patrocinate dallo Stato da adottare per la modernizzazione della Marina e una serie di compiti, come l’intensificazione della cooperazione tra la Seconda Commissione Economica e il gruppo di ricerca scientifico sulla difesa nazionale.

 

Il 4 marzo, ha supervisionato il test di un missile da crociera strategico superficie-superficie condotto sulla nave da guerra.

 

Ha detto che si è trattato di un importante elemento di punta nella valutazione delle capacità operative di quest’ultima.

 

Il test si è svolto con successo.

 

Si è mostrato parecchio soddisfatto per la prontezza molto buona dei marinai all’attacco strategico.

 

Ha affermato che una tale dimostrazione di grande potenza è non soltanto una chiara espressione della volontà di difendere la sovranità nazionale sulla base di una salda fiducia in sé, ma anche un esercizio responsabile del suo deterrente bellico.

 

In giornata ha ispezionato il terzo cacciatorpediniere della classe Choe Hyon in costruzione presso il cantiere.

 

Rinomato quest’ultimo per la sua tradizione e la sua potente autosufficienza di affidabile base su larga scala per la costruzione di navi da guerra del Paese, egli ne ha encomiato e incoraggiato gli operai, nonché i tecnici e i funzionari del settore, che si stanno muovendo con un morale elevato per costruire con successo un altro cacciatorpediniere di classe Choe Hyon entro il compleanno del PLC e in quest’anno nel quale se ne è svolto lo storico Congresso, elevando ulteriormente lo spirito che hanno dimostrato nell’aprirsi una breccia verso il compimento della storica causa di trasformare rapidamente il Paese in una talassocrazia del XXI secolo mediante la creazione del primo cacciatorpediniere multiuso di nuova generazione.

 

Indicando che i funzionari e gli operai della cantieristica navale bellica dovranno sostenere fedelmente la linea del Partito sull’edificazione di una potenza marittima con l’ultimazione di potenti navi da guerra di nuovo tipo, egli ha esortato a strenui progressi d’ininterrotte innovazioni e balzi in avanti consecutivi per accelerare la trasformazione radicale della Marina.

 

La sua ispezione del cacciatorpediniere e del cantiere navale si è configurata come un’occasione significativa per segnalare che il piano strategico del Comitato Centrale del Partito, rivolto al rafforzamento graduale e qualitativo delle forze navali, che si faranno carico della missione cruciale nell’adempimento della strategia di difesa nazionale e dell’esercizio del deterrente bellico, ha avuto inizio dimostrando la sua potenza attraverso uno sviluppo fattuale.